Mission

Navighiamo per crescere, intraprendiamo viaggi per mare alla scoperta di noi stessi, e affrontiamo la diversità dell’ambiente marino per costruirci un bagaglio di strumenti utile alla vita sulla terraferma.

  Il viaggio, l’andar per mare, è infatti un’esperienza particolarmente costruttiva, perché permette di sviluppare relazioni interpersonali, spirito di solidarietà, di lealtà, di collaborazione, di fiducia nei propri mezzi e nel prossimo.

La barca e il mare sono i nostri amici, i nostri complici e i nostri strumenti. Lo sport è la nostra energia.

         La barca in se è un potente strumento di accelerazione delle dinamiche sociali e relazionali, uno strumento che può favorire la crescita personale e relazionale. E’ altresi un affascinante mezzo di trasporto, di scoperta e di avventura.        Rafforza il senso di tolleranza e accettazione, valorizza l’impegno del singolo e del gruppo, educa al rispetto e permette il superamento di sé stessi affrontando le difficoltà che si presentano.  E’ un forte stimolo per accrescimento delle autonomie e dell’autostima. Limbarcazione è una comunità galleggiante, un’organizzazione sociale compiuta in sé. A bordo gli individui si danno autonomamente delle regole di convivenza alle quali riconoscono spontaneamente validità. Questa fiducia nella bontà della regola deriva dall’estraneità con l’ambiente  circostante: il mare.

       La barca è un ordinamento finito, è una società che ha un inizio e una fine, racchiusa tra una prua e una poppa. Questa finitezza agevola la comprensione di ciò che in quella società avviene. Ogni comportamento ha una ricaduta nella società, ma in barca la ricaduta è immediata, evidente, inevitabile, e conosciuta da tutti.

 

         Il mare costituisce un ambiente di vita diverso da quello nel quale abitualmente si muove l’uomo: la terraferma. Questo essere altro rispetto all’elemento noto rappresenta uno stimolo ed un incentivo ad un diverso modo di ragionare, di porsi, di interagire e, in generale, di vivere. Il mutamento dell’ambiente di vita genera senz’altro una reazione dell’individuo, che se prevista, valutata e indirizzata, può condurre a risultati positivi.  Il mare come elemento sconosciuto stimola la curiosità e la voglia di mettersi alla prova, senza paura di sbagliare o di essere giudicati, riscoprendo attitudini e capacità personali che rafforzano la fiducia in noi stessi.

         Lo sport è il luogo della solidarietà, del leale scontro-confronto, del rispetto delle regole, del lavoro di squadra e del gioco. Attraverso lo sport esprimiamo le nostre attitudini, dialoghiamo con il nostro corpo, diamo libero sfogo alle nostre passioni. Nello sport conosciamo l’altro, raccordiamo i propri e altrui punti forza, sopperiamo alle nostre e altrui debolezze.              Nello sport si vive di lealtà, trasparenza, comprensione, fatica. Si vive di gioco e di divertimento.

 

          << La vela come pratica sportiva è un potente mezzo riabilitativo a disposizione del disagio fisico, psichico e sociale. Offre la possibilità di usare il corpo, uno stimolo alla funzionalità del gesto in schemi ordinati funzionali ed orientati; un confronto con lo spazio, gli oggetti, i compagni di gruppo e l’ambiente.  La medicina e la pedagogia convergono sul considerare una sana attività sportiva vantaggiosa ai fini di un efficace sviluppo armonico del corpo, aiutando ad acquisire il dominio di se stessi ed accettare i propri limiti, favorendo inoltre lo sviluppo dell’originalità e della creatività.  Lo sport in generale, ed in particolare quello velico, contrasta la tendenza al pietismo e alla depressione; è un potente mezzo di affermazione e di realizzazione.                                   Favorisce il recupero della fiducia in se stessi, il piacere di vivere e di stare con gli altri, ritrovando un sano equilibrio psicologico e una maggiore serenità nell’accettazione del proprio deficit. E’ una sana modalità per ristabilire un contatto con il mondo circostante, uscendo dal proprio isolamento; è un modo per confrontarsi con se stessi e con gli altri, stimolando la comunicazione interpersonale e la collaborazione, fondamentale nell’attività velica.>>

          <<La medicina e la pedagogia concordano nell’affermare che una sana attività sportiva porta notevoli vantaggi,favorendo lo sviluppo armonico del corpo, aiutando ad acquisire il dominio di se stessi e ad accettare i propri limiti, favorendo inoltre lo sviluppo dell’originalità e della creatività.>>

(Dott. P. Tettamanti, 2005)

          <<Lo sport, dato il suo contenuto ludico-ricreativo, induce la persona disabile a nuovi stimoli e a nuove motivazioni.>>

(Silvestrelli,1983, ANFFAS)

 

Vma  promuove lo sport velico e la navigazione a vela come attività riabilitativa dell’area del disagio fisico, psichico e sociale.

Organizza e prepara squadre paralimpiche per la partecipazione ad eventi, manifestazioni e gare sportive.

Crociere scuola e ricreative dedicate.

Corsi di vela per diversamente abili, soggetti a rischio emarginazione e con difficoltà di inserimento sociale.

Progetti di promozione ed integrazione delle attività e delle professioni del settore nautico come risorsa economica e sociale.